
La lotta per guadagnare il fisico giusto e ridurre quei chili di troppo o quelle imperfezioni più o meno lievi non finisce mai. L’affare si complica soprattutto per noi “dance addicted” , in perenne confronto con uno specchio che impietosamente ci rivela i nostri punti deboli quando siamo in body e collant. E allora via libera a sudarelle, tute, strati e strati di capi più o meno tecnici che ci danno un conforto fisico e psicologico. Questa volta un aiuto viene dalla scienza, in particolare da una fibra tessile certificata e brevettata a livello mondiale che promette di stare al nostro fianco (ma anche al nostro gluteo e alla nostra coscia) nella quotidiana ricerca del benessere psicofisico. Questo tessuto si chiama EMANA e si basa sull’utilizzo di Poliammide Rodhia 6.6, una fibra di nylon che contiene elementi bioattivi che trattengono il calore corporeo e lo trasformano in raggi infrarossi, restituendo così “energia” al corpo stesso, ossigenandolo. http://www.ilblogdelladanza.it/emanaquando-la-scienza-ti-bella/



